La vicenda di Martina Strazzer e del suo brand Amabile è uno dei casi di marketing più discussi del 2025.
Nata con un investimento iniziale di appena 300 euro, Amabile è cresciuta fino a raggiungere oltre 6 milioni di euro di fatturato in pochi anni, grazie a una strategia social basata su autenticità e storytelling.
Oggi, però, il brand si trova di fronte a una crisi reputazionale senza precedenti: il caso Sara, la contabile assunta incinta e non confermata al termine del contratto. Una scelta che ha scatenato polemiche online e solleva interrogativi su quanto possa costare una perdita di fiducia in termini di marketing e brand equity.
La nascita di Amabile: un successo da case study
- 2020: lancio di Amabile da una cameretta, investimento iniziale 300 €.
- 2021: primo boom di vendite grazie a TikTok e Instagram.
- 2022: fatturato vicino ai 4 milioni €.
- 2023: Amabile Srl registra oltre 6 milioni € di ricavi, con Martina inserita nella lista Forbes 30 Under 30.
Il modello vincente: un brand giovane che racconta la propria crescita “dietro le quinte”, trasformando la community in clienti fidelizzati.
Il caso Sara: quando lo storytelling non regge
La storia di Sara era stata inizialmente comunicata come un esempio di inclusione: un’azienda che assume una dipendente nonostante la gravidanza.
La mancata conferma contrattuale, però, ha generato l’effetto opposto: accuse di incoerenza, critiche sui social e un boomerang reputazionale.
Calo di followers e impatto social
Dopo l’esplosione del caso:
- 📉 -5% follower in una settimana su Instagram.
- 🚫 Crescita bloccata su TikTok, con interazioni in calo.
- 💬 Commenti negativi in aumento del +40%, con keywords ricorrenti come “ipocrisia”, “marketing di facciata”, “coerenza”.
Perdita followers account Instagram di Martina Strazzer e Amabile secondo l’analisi di NotJustAnalytics


In termini di marketing, questa perdita di engagement equivale a un indebolimento del capitale sociale costruito in anni di lavoro.
Analisi marketing: gli effetti di una crisi reputazionale
1. Impatto economico
Ricerche di settore mostrano che una crisi può portare a:
- -20% / -30% di vendite nei mesi successivi.
- +22% di spese marketing per ricostruire fiducia.
- -25% del valore percepito del brand.
Applicato ad Amabile (6M € di fatturato 2023): la perdita potenziale si aggira tra 1,5 e 2 milioni €.
❗ Nota: Le cifre riportate combinano informazioni pubbliche e stime ipotetiche. Al momento Martina Strazzer non ha commentato pubblicamente la vicenda.
2. Fiducia e community
Il 77% dei consumatori abbandona un brand dopo episodi percepiti come incoerenti.
Per un brand nato e cresciuto grazie ai social, il danno non è solo finanziario ma soprattutto di fiducia, la vera valuta del marketing moderno.
Perché il caso Amabile è rilevante per i marketer
- Autenticità vs. narrazione: la forza del brand era la trasparenza. Quando la storia non coincide con la realtà, il pubblico reagisce con durezza.
- Brand reputation come asset: la reputazione è parte integrante della brand equity, al pari dei ricavi.
- Social media come doppio taglio: gli stessi canali che hanno portato al successo amplificano anche gli scandali.
Attendendo la risposta di Martina Strazzer
Ad oggi, Martina Strazzer non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul caso Sara.
La gestione comunicativa sarà decisiva: un approccio trasparente potrebbe contenere i danni, mentre il silenzio rischia di amplificare la crisi.
Il caso Amabile dimostra che nel marketing di oggi i numeri contano, ma la coerenza tra valori e azioni pesa ancora di più.
Un monito per brand e marketer: costruire reputazione richiede anni, ma può bastare un singolo episodio per metterla a rischio.



